A 180 anni dalla sua nascita il Molino Dallagiovanna ha pensato di festeggiare creando La Napoletana, una nuova miscela nata per la pizza napoletana, appunto, in collaborazione con il pizzaiolo Eduardo Ore e due tecnici del Molino, Mattia Masala e Alberto Campagnolo. La Napoletana è stata anche riconosciuta dall’Associazione Verace Pizza Napoletana che ne  ha valutato la conformità in base ai requisiti del disciplinare.

La Napoletana: la nuova farina del Molino Dallagiovanna

Grazie all’organizzazione della giornalista Laura Gambacorta, che ha avuto la gentilezza di invitarmi alla serata di presentazione di questo nuovo prodotto, anche io ho potuto testare, di primo palato, la valenza di questa nuova miscela per pizza napoletana.

Pieluigi Dallagiovanna

Pieluigi Dallagiovanna

Le pizze sono state preparate a quattro mani dai maestri pizzaioli Eduardo Ore e Antonio Fusco, pizzaiolo di riferimento della Pizzeria del Pino di Cercola (Na), dove l’evento ha avuto luogo. All’interno del percorso di degustazione due delle pizze presentate, avranno un impasto realizzato con un lievito naturale ottenuto con una coltura starter da uva Catalanesca.

Il lievito madre è stato battezzato dal suo creatore, Eduardo Ore, col nome di Ciruzzo, proprio per la sua estrema vivacità.
Ad accompagnare le pizze sono stati i vini dell’azienda vesuviana Sorrentino di Boscotrecase che ha proposto un Lacryma Christi Spumante DoRè Doc 2013 (meraviglioso) e un Gragnano Penisola sorrentina Doc 2014.
Ospite d’onore della serata è stato, inoltre, il giovane pasticciere campione del mondo Francesco Boccia che si è aggiudicato a Lione, in Francia, con il Team italiano la Coppa del Mondo della Pasticceria 2015.

Boccia ha presentato la torta finale e  due dolci al piatto accompagnati dai liquori dell’Antica Distilleria Petrone.

Altri partner della serata sono stati il Caseificio Antonio Mandara, Casa Barone, Danicoop, Frantoio Torretta e Ferrarelle.

Il menù della serata prevedeva:

Pizza (con lievito naturale da starter di uva cattelanesca) con pomodorini gialli del Vesuvio casa Barone, colatura di alici di Cetara, pepe nero, trito di basilico e menta, olio evo Torretta.

Pizza (con lievito naturale da starter di uva Catalanesca) con pomodorini gialli del Vesuvio casa Barone, colatura di alici di Cetara, pepe nero, trito di basilico e menta, olio evo Torretta.

 

Margherita dell'Appennino Meridionale: provola affumicata agerolese Antonio Mandara, pomodorini di Corbara Gustarosso, basilico e olio evo Torretta

Margherita dell’Appennino Meridionale: provola affumicata agerolese Antonio Mandara, pomodorini di Corbara Gustarosso, basilico e olio evo Torretta

 

Margherita STG: pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, fiordilatte agerolese Antonio Mandara, pecorino romano Dop, basilico, olio evo Torretta

Margherita STG: pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, fiordilatte agerolese Antonio Mandara, pecorino romano Dop, basilico, olio evo Torretta

 

Marinara del Vesuvio: pomodorini del piennolo del Vesuvio casa Barone, aglio, origano selvatico del Vesuvio, olio evo Torretta

Marinara del Vesuvio: pizza (con lievito naturale da starter di uva Catalanesca) con pomodorini del piennolo del Vesuvio casa Barone, aglio, origano selvatico del Vesuvio, olio evo Torretta

La serata si è conclusa con i dolci di Francesco Boccia. Dei tre ne ho assaggiato solo uno, un’apoteosi di gusto 😉

Mandorla, vaniglia e lime

Mandorla, vaniglia e lime

 

"Ciruzzo" tra le mani del suo papà Eduardo Ore

“Ciruzzo” tra le mani del suo papà Eduardo Ore

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