Gnocchi con zafferano e sugo alla cacciatora (finta)

Per la serie “Novembre esci da questo luglio!!”

Anche in tavola, nelle giornate piovose e fredde di questo luglio (che a scriverlo sembra una bestemmia), vien voglia di piatti non proprio estivi.
Complice il fatto che mi sono ridotta all’ultimo, come al solito, per rivisitare il mio piatto per la #galleriadelsaporeCirio vi toccano gli gnocchi, anche se non è giovedì.
Il mio piatto era questo: Pollo alla finta cacciatora con quenelle di purè allo zafferano.

Usando gli stessi ingredienti ho “rivoluzionato” il piatto.
Il purè di è trasformato in gnocco e la coscia di pollo è diventata un “ragù alla finta cacciatora”.
Passiamo alla ricetta.
Gnocchi con zafferano e sugo alla cacciatora (finta)
Per gli gnocchi:

1 kg di patate lesse
1 uovo
250 gr di farina
1 tazzina da caffè di acqua tiepida con dentro circa 40 pistilli di zafferano
sale q.b.

Lo so, di norma l’acqua non ci va, ma lo zafferano oltre che sapore doveva dare colore. Ho quindi aumentato leggermente le dosi della farina per compensare l’acqua aggiunta.
Lavorare gli gnocchi di patate è molto semplice.
Far cuocere le patate (a vapore se volete, io bollendole). Spellarle e passarle allo schiacciapatate in un’ampia ciotola. Farle raffreddare.
Unire la farina ben setacciata, l’uovo, un pizzico di sale e l’acqua allo zafferano con tutti i pistilli. Lavorare l’impasto fino ad amalgamare tutti gli ingredienti ed ottenere un impasto soffice ed elastico.
Su un tagliere di legno ben infarinato lavorare parte della pasta fino ad ottenere un rotolino di un paio di centimetri di diametro. Tagliare con un coltello dei pezzetti da due centimetri. Ora potete lavorali su una forchetta, o semplicemente pizzicarli ai lati come ho fatto io.
Disporre gli gnocchi su uno strofinaccio infarinato facendo attenzione a che non si tocchino fra loro.

Per il Ragù alla finta cacciatora:
500 gr di pollo (io ho usato le cosce prive di pelle e disossate)
1 kg di Polpa Più Cirio
1 carota
1 cipolla bianca
1 spicchio d’aglio
1/2 costa di sedano
20 olive nere denocciolate
olio extra vergine d’oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale q.b.
Tagliare il pollo a pezzetti molto piccoli. Far fare la stessa fine anche alla carota, al sedano ed alla cipolla. In una pentola mettere l’olio, l’aglio intero ed il trio di verdure per soffritto. Far andare per 3/4 minuti a fuoco medio, togliere l’aglio ed aggiungere il pollo. Far sigillare la carne e sfumare con il vino bianco. Una volta evaporato il vino aggiungere la Polpa Più di Cirio ed aggiustare di sale. Far cuocere per 1 ora e 30 minuti. Quasi verso la fine della cottura aggiungere le olive sminuzzate.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e bollente (aggiungere un filo d’olio all’acqua).
Li ho poi saltati in padella con burro, maggiorana e timo.
Servire gli gnocchi adagiati sul ragù di pollo. Una macinata di Parmigiano Regiano ed è fatta.
Alla prossima,

Rosa

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